XXIX Congresso CSeRMEG 21 ottobre 2017

I NUOVI ORIENTAMENTI ALLA CRONICITA'
la fine o un nuovo inizio della medicina generale?

Hotel Eden, via Gramsci 26 Cinquale (MS)

SONO STATI ASSEGNATI CREDITI ECM

PRESENTAZIONE

Dopo il 1978, anno della istituzione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), l’attuale momento storico verrà ricordato come una fase di nuovo grande cambiamento nell’organizzazione delle cure per i malati con patologie croniche.

L’aumento della popolazione anziana e delle malattie croniche, la progressiva contrazione di risorse economiche per far fronte alle necessità di una popolazione sempre più anziana e gravata da comorbilità, la necessità di fronteggiare una vera e propria emergenza assistenziale, la regionalizzazione del servizio sanitario nazionale, hanno fatto sì che ciascuna regione elaborasse piani assistenziali diversi l’uno dall’altro con l’obiettivo di fornire risposte personalizzate a ciascun individuo bisognoso, migliorare l’appropriatezza di indirizzo alle cure, di favorire un miglior servizio da parte della Medicina Generale, favorire percorsi assistenziali tagliati sulla persona e non sulla malattia, di incentivare una medicina “proattiva” pur senza tralasciare quella “on demand” più adatta alla cura della malattie acute, infine, ove possibile, ridurre accessi impropri in ospedale.

Questo almeno sulla carta.

Questa nuova modalità necessita di una riorganizzazione dei servizi delle cure primarie e territoriali, prevede che più figure professionali operino in equipe e collaborino nel farsi carico dei problemi dei pazienti. Tutto questo necessariamente non riguarda solo la sfera sanitaria ma anche la sfera sociale. Ciascuna Regione mette in campo un proprio modello organizzativo: i modelli della Lombardia, Liguria, Toscana, Veneto ed Emilia Romagna verranno illustrati e analizzati nella prima parte della giornata. L’obiettivo del nostro incontro è stimolare una lettura critica non ideologica delle varie proposte regionali affinché il MMG possa inserirsi ed integrarsi con cognizione in questi nuovi scenari, tenuto conto che nella cura della cronicità il MMG ricopre un ruolo che deve necessariamente interfacciarsi con altre professionalità. La raccolta dati e la giusta compilazione delle cartelle cliniche saranno un mezzo (ovviamente non il solo) per verificare i risultati ed aggiustare indicatori e obiettivi.

Sarà in grado la MG di cogliere questa opportunità? Come prepararsi al cambiamento: subendo un ruolo costruito da altri o giocando in prima persona le proprie carte? Troppi cambiamenti negli ultimi trent’anni per una categoria professionale che si avvia al pensionamento?

Sono molti e tecnologicamente innovativi gli strumenti a disposizione per esaminare i risultati del lavoro che la categoria svolgerà ma la raccolta dati, (quali dati e raccolti come e dove, possono essere utili?) è un’ulteriore sfida per la Medicina moderna.

Nelle scuole regionali di formazione specifica della medicina generale questi temi risultano ancora poco conosciuti, come risulta da una indagine parziale condotta tra un piccolo numero di colleghi, e scarsi risultano i contatti avuti dai tirocinanti nel corso delle attività pratiche con colleghi di medicina generale impegnati su questo terreno a fronte di un imminente loro inserimento nella nuova organizzazione delle cure primarie . Nella seconda parte della giornata, dopo aver esaminato i risultati di un questionario online sottoposto ai colleghi delle Scuole di Formazione Specifica in Medicina Generale (>>>questionario online), cercheremo di tracciare il punto sulle raccolte di dati e la filosofia che sta dietro a quelle, per arricchire ulteriormente gli scenari che si prospettano ai professionisti che da ora in poi si cimenteranno nell’assistenza sanitaria ai cittadini.

PROGRAMMA PRELIMINARE

I SESSIONE del mattino
Modelli regionali a confronto

ore 8,30               Arrivo e registrazione partecipanti
ore 9,00               Presentazione introduzione al Congresso (V.Caimi)
ore 9,15               L'Assistenza al malato cronico : gli accordi regionali Lombardia e Liguria (B.Belleri)
ore 9,50               L'Assistenza al malato cronico : l'accordo regionale di Emilia Romagna
(P.Schianchi e L.Gambarelli)
ore 10,10             L'Assistenza al malato cronico: l'accordo regionale della Toscana (G.Bondielli)
ore 10,30             L'Assistenza al malato cronico: l'accordo regionale del Veneto (F.Frapporti)

ore 10,50             Pausa caffè

ore 11,15             Discussione in plenaria

ore 13,00             Pausa pranzo

II SESSIONE del pomeriggio
Ricadute sulla professione ( ruolo,competenze,specificità,status economico)

ore 14,00             Videosuggestioni a cura di P.Longoni
ore 14,20             Presentazione dei risultati del questionario rivolto ai giovani delle scuole (L.Bortolussi)
ore 14,35             Il MMG e il nuovo olismo, il datismo (G. Collecchia)
ore 14,55             Lavori di gruppo sul tema:
"Come cambia la pratica della Medicina Generale?"

ore 16,40             Pausa caffè

ore 17,00             Presentazione degli elaborati e discussione.
ore 18,30             Questionario finale e chiusura del congresso

Locandina del Congresso CSeRMEG 2017 -
BOTTI R Gestire insieme la cronicita' -
CHERSEVANI R Gestire insieme la cronicita' -
ESPERIENZE CREG IN LOMBARDIA -
ESPERIENZE MEDICINA TERRITORIALE TOSCANA -
MANGIACAVALLI B Piano Cronicita' -
PELLIZZARI M Infermiere di comunita' -
Piano Cronicità Quotidiano Sanita' 2016-9 settembre -
LA COMPLESSITA' NELLE CURE PRIMARIE - XXVIII Congresso CSeRMEG 2016
La fragilita' e la vulnerabilita' in sanita'
Piano Nazionale Cronicita'

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