Una bella notizia, ma che lascia l’amaro in bocca

Una bella notizia, ma che lascia l’amaro in bocca

È di ieri, lunedì 26 ottobre 2015, la notizia dell’assoluzione da parte del Tribunale di Roma del dottor Nello Martini, “fondatore” dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e direttore fino a luglio 2008, dall’accusa di disastro colposo perché “il fatto non sussiste”. Una bella notizia, ma che lascia l’amaro in bocca.
La vicenda che potremmo definire “kafkiana” del dottor Martini merita di essere conosciuta e ampiamente condivisa.

Il dr. Martini ha contribuito in modo significativo al risanamento ed alla riqualificazione dell'organismo regolatorio del farmaco (con la Commissione Unica del Farmaco prima e l'AIFA poi) sino a renderlo un efficace punto di riferimento - e non solo sotto il profilo amministrativo - per gli operatori sanitari.

Il dr. Martini ha il merito di aver introdotto innovazioni che i medici non possono dimenticare:

- la rinascita di un cultura farmacologica e terapeutica con pubblicazione di riferimenti e fonti prestigiose di informazione, come il Bollettino (BIF) e la Guida all'uso dei farmaci;

- le opportunità offerte agli operatori sanitari - inclusa la Medicina Generale - di produrre e sviluppare ricerca indipendente con finanziamenti messi a disposizione dall'AIFA;

- la proposta di un nuovo metodo di ricerca clinica per la registrazione di farmaci con il coinvolgimento responsabile dei pazienti degli operatori sanitari e delle aziende produttrici;

- la promozione, tramite il progetto ECCE, di un metodo innovativo di aggiornamento e formazione destinato a tutti gli operatori sanitari e fondato sulle prove scientifiche.

Vicenda AIFA - Lo CSeRMEG esprime solidarietà al dr. Nello Martini -
Politiche del Farmaco 27 ottobre 2015
Sanita'24 26 ottobre 2015
L'Espresso 24 luglio 2008
Nature 454, 667 (7 August 2008)
Occhio Clinico 13 luglio 2010

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